Consumer protection authorities ramp up action to protect gamers' rights
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Il Parlamento europeo ha approvato misure vincolanti per tutelare i minori online, coinvolgendo piattaforme, Stati membri e istituzioni. Obiettivo: creare un ecosistema digitale sicuro, integrando azioni legislative, educative e familiari. Focus su cyberbullismo, disinformazione e contenuti dannosi, con una strategia coordinata per contrastare i rischi specifici legati all’età. La proposta mira a rafforzare la responsabilità delle piattaforme e promuovere la consapevolezza digitale nelle scuole e tra i genitori.
La Commissione europea sta valutando misure stringenti per limitare l’accesso dei minori ai social media, ispirandosi al modello australiano. Il **EU Kids Act** introdurrà **verifica d’età obbligatoria** su piattaforme e piattaforme video, con sanzioni per chi violi le norme. Obiettivo: tutelare i minori da contenuti dannosi e sorveglianza digitale, ma con critiche su privacy e efficacia delle soluzioni tecnologiche. Focus su chat e moderazione algoritmica.
L'articolo analizza le criticità legate all'uso dei social network da parte dei minori, evidenziando come le misure normative attuali (come quelle in discussione a Bruxelles) risultino insufficienti. La sociologa Giovanna Mascheroni sottolinea la necessità di un approccio radicale: **riprogettare le piattaforme** con algoritmi e meccanismi di sicurezza integrati fin dalla fase di design (*sicurezza by design*), per garantire un ambiente digitale più sicuro e adatto ai giovani. Focus su innovazione tecnologica e responsabilità delle piattaforme, oltre ai limiti delle leggi.